Firenze in love.

Dopo 3 giorni a Firenze sono ritornata alla mia solita, monotona, disordinata, insostituibile routine. Inutile dire che sono stata bene, inutile dire che Firenze è una delle città più belle, inutile dire che ci sarei rimasta finchè mia madre non veniva con un carro armato a prendermi minacciandomi di morte . Ogni volta che vado Firenze mi rende sempre più felice, con le sue luci e il suo “casino” mi fa sentire nel mio mondo, amo osservare la gente, amo notare quanto sono diverse ma sopratutto amo immaginarmi la loro vita; e Firenze è un’ottima città per  fare questo. Vi lascio con qualche foto .

Un bacio, Caterina .

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Che ne sappiamo noi .

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A che serve giudiccare le scelte altrui? . Che potere abbiamo per permetterci questo lusso? . Viviamo dentro la loro vita? Siamo la loro vita? Siamo le loro ferite?  Siamo le loro gioie? I loro sbagli? Le loro debolezze? Le loro scelte? NO . Siamo solo un branco di idioti che pur di consolarci delle nostre vite insignificanti, dobbiamo andar a vedere ciò che di brutto c’è nelle altre. Apriamo quella bocca per fare un complimento. Giudichiamo le nostre vite .Miglioriamo ciò che in noi è sbagliato. Dobbiamo cercare di voler bene a tutti, di far felice l’altro non di buttarlo giù ! . Sappiamo cosa sta passando? Vuoi essere una di quelle cose che la fa piangere? Che la fa star male? Che gli fa diminuire l’autostima, la determinazione, la voglia stessa di vivere? . Vuoi porgli la vita come se fosse una sfida o finalmente capirai che non gli serve il giudizio ma l’accettazione .Non giudichiamo, amiamo le persone così come sono. E se non le conoscidobbiamo avere la forza di sorridergli, perchè il tuo sorriso la può migliorare.

“Occupiamo la nostra cazzo di bocca con parole utili e che fortificano, non che distruggano”

Nonna. E’ per te ogni cosa che c’è !

I suoi occhi  dove ti intravedi da piccina. Le sue braccia sempre pronte ad abbracciarti come se fosse la prima volta. La sua bocca grinzosa ma cosi perfetta che quando ti bacia vorresti fermare il tempo e godertelo per una o due ore. La sua casa che racconta la sua storia, il suo passato, il suo presente. Il suo modo di cucinare, non c’è versi, batterebbe anche il miglior chef. Il mio calzino mini che tiene sempre in borsa come porta fortuna. La sua paghetta che arriva sempre nel momento giusto . I suoi complimenti che non ti stancherebbero mai. La sua preoccupazione nei tuoi confronti, ti fa sentire speciale . Il suo modo di amare che è immenso. Il suo sorriso e i suoi occhi quando parla di te, sono indescrivibili . 

Non ti vergognare a farti fare le foto, SEI BELLISSIMA .

Anche te nonno non sei da meno, anzi !Immagine

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La mia piccola, grande casa .

Grande ma nello stesso piccola, accogliente, fredda d’estate, calda d’inverno. Piena di giardini, alberi (specialmente ulivi), un forno a legna dove sforna la pizza più buona che c’è. L’uvetta più buona al mondo . La porta è sempre aperta a tutti, io e mio fratello la chiamiamo “l’Hotel Ceccarelli”, tutti amano stare qua .Amo farci le foto, è il mio posto preferito, insomma spero che queste foto vi piacciano. Un bacio, Caterina .🙂ImageImage

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